

Ferite che nascono nei contesti di guerra, violenza e povertà estrema, ma anche ferite più vicine a noi, spesso silenziose e invisibili. Da questa consapevolezza nasce “Ferite invisibili, futuri possibili”, una serata di incontro e riflessione dedicata al trauma infantile e alla resilienza dell’essere umano.
L’iniziativa propone uno sguardo sui vissuti di persone provenienti da Paesi africani segnati da conflitti armati e gravi violazioni dei diritti umani, mettendoli in dialogo con le fragilità presenti anche nel nostro territorio: difficoltà familiari, povertà educative ed emotive, silenzi che segnano l’infanzia. Mondi distanti, forse, ma accomunati da ferite simili.
Attraverso il contributo dell’antropologia e della psicoterapia infantile, la serata intende offrire strumenti di comprensione su ciò che accade nella mente e nel cuore dei bambini e delle bambine che crescono in contesti difficili, dando spazio a ciò che può salvare: la resilienza, la cura e la possibilità di riparazione e futuro.
L’evento nasce dalla collaborazione tra le associazioni Noi con Voi e La Voce di Elisa ODV, unite dalla convinzione che crescere in un contesto sano, accogliente e amorevole sia fondamentale per il benessere delle persone e delle comunità.
Interverranno Marta Mosca, antropologa con esperienza di ricerca e cooperazione internazionale in Africa dei Grandi Laghi e Africa Occidentale, e Laura Fissore ed Elisa Palumbo, psicologhe e psicoterapeute dell’età evolutiva dell’associazione La Voce di Elisa.
La serata si terrà martedì 25 febbraio 2025 alle ore 21:00, presso il Caffè Intervallo di Savigliano (Piazza Turletti 7).
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione, necessaria per la gestione degli spazi e per condividere un momento conviviale con tè caldo o tisana e i biscotti galeotti della Cooperativa Sociale Caffè Intervallo.
